INTELLIGENZA ARTIFICIALE e il ruolo della COPYWRITER

Come sfruttare l'intelligenza artificiale per il copywriting

Ciao, sono Anna, copywriter dal 2019.

A tutti è capitato, più di una volta, di dover scrivere un tema alle superiori, quindi tutti conosciamo la “paura” di non avere ispirazione e/o non sapere cosa scrivere.

Per me l’IA è questo: trovare isspirazione quando ho il cossidetto “blocco dello scrittore”, anche se scrittrice non sono.

Non fraintendetemi, ho pensato anche io che l’avvento dell’intelligenza artificiale sotto forma di ChatGPT potesse togliermi il lavoro da sotto il naso, ma poi mi sono fermata un attimo a riflettere sulla mera definizione di questo strumento.

L’intelligenza artificiale nasce dall’idea di emulare la capacità umana di raccogliere e sviluppare informazioni, MA non può in alcun modo sostituire l’essere umano.

Fermiamoci un attimo sul verbo emulare: “Impegnarsi per uguagliare o superare qualcuno in pregi, meriti, ecc., oppure cercare di imitare le sue opere, imprese, qualità”. Chi emula cerca di, prova a, si impegna ad essere come te, non diventa come te. E’ quindi una sorta di rincorsa, una forma di imitazione che, alla fine, va solo ed unicamente a nostro vantaggio.

Un esempio? Un cliente ti contatta e ti chiede di scrivere un articolo per il suo blog di Macchine agricole di cui tu sai zero, ma la proposta lavorativa ti interessa.
Come fai? Per poter scrivere un buon articolo dovresti sapere qualcosa riguardo al settore e conoscere magari l’ultimo modello di rimorchio uscito sul mercato, ma se così non fosse? Ecco che uno strumento come ChatGPT ti salva.

Potresti chiedere all’IA di scriverti una lista delle tre macchine agricole più utilizzate sul mercato, selezionarne una e fare le tue ricerche solo intorno a quella. Oppure, chiedere direttamente a ChatGPt di scriverti un articolo. ALT! Non significa che sarà questo il testo che fornirai il cliente. IL tuo lavoro non è finito.

Una volta che ChatGPT avrà redatto il tuo testo lo prenderai da capo a piedi e gli darai il tuo taglio stilistico, cambiando minuziosamente virgole, parole, congiunzioni, esempi ma tenendo i dati che lo strumento ti fornirà. In questo modo, non solo scriverai un articolo utile a chi lo leggerà ma eviterai informazioni inutili o inesatte.

Il risultato? Avrai risparmiato tempo e l’avrai utilizzato per rendere tuo l’articolo consegnando un lavoro completo e dettagliato.

Ma come fa ChatGPT a sapere esattamente cosa deve scrivere? Ecco, qui le tue capacità esplicative sono fondamentali. Devi avere ben chiaro COSA vuoi ottenere da ChatGPT, solo così potrai fornirle i “prompt” corretti.
Cosa sono? I comandi testuali che devi fornire all’IA per sviluppare i risultati che desideri:

• ARGOMENTO CHIAVE
• TONE OF VOICE
• MERCATO A CUI TI RIFERISCI • TIPO DI SCRITTURA

ChatGPT emula il vostro pensiero mettendolo in pratica per voi, quindi siete voi a darle le direttive corrette. Vi capiterà di leggere un testo e domandarvi “Perchè cavolo ha scritto questo?” E la risposta sarà “Perchè non le ho datop gli input corretti!”

Ricordatevi che non deve essere l’Intelligenza artificiale a spaventarvi, bensì un altro professionista che sa sfruttarla meglio di voi.

Conoscere questo strumento e saperlo sfruttare al meglio vi aiuterà a ridurre il carico di lavoro, senza togliervi l’esclusiva capacità umana di comprendere appieno il contesto sociale e culturale alla base di una strategia di marketing.

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